Visualizzazione post con etichetta regali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta regali. Mostra tutti i post

martedì 9 dicembre 2025

Consigli di fine anno ... se dovete proprio regalare qualcosa (anche a voi stessi), regalate libri (ma non solo) - 4

Un regalo - anche a voi stessi - lo potete fare abbandonando Google (e Microsoft, e X, e ...)

De-googling è il termine corrente: Google (aka Alphabet) è Gmail, GDocs, Teams, Maps, Drive, YouTube, Chrome, Blogger (oops!), Drive, Android ... tutte applicazioni interconnesse e gratuite - se è gratis, siete voi il prodotto

Alphabet ottiene i suoi enormi profitti attraverso stategie di violazione sistematica della privacy, in violazione delle leggi europee (e anche statunitensi - il DMA - con buona pace di Musk) e non ottemperando alle norme sulla sicurezza dei dati cui debbono ottemperare i professionisti europei (il GDPR, per iniziare). Alphabet registra tutti i dati che gli fornite, e ... poiché la società ha sede negli USA, come negli USA sono i suoi server principali, è tenuta - 702 del Foreign Intelligence Surveillance Act (FISA) - a consegnare i dati degli utenti, come le comunicazioni via e-mail, i tabulati telefonici e tutto quanto in suo possesso, senza un mandato, lasciando così i dati privati degli utenti aperti all’ispezione e alla sorveglianza, quasi sempre acritica e senza diritto di difesa [vedi ad esempio https://tuta.com/it/blog/gmail-naked-picture-blocked]. Il GDPR e connessi, non consentono l'accesso senza l'ordine di un giudice ai vostri dati - e a quelli dei vostri clienti.

Il de-googling tende a sostituire le applicazioni e i servizi di Google con alternative migliori, di norma rispettose delle norme e che non consentono l'accesso non autorizzato dall'utente.

Tutte le trasmissioni di dati (messaggi, documenti, etc.) sono, sineticamente, criptate di default, e il provider non ha accesso ai dati stessi - le sole informazioni che possono essere fornite dal provider, rigorosamente di fronte a un mandato, sono l'esistenza degli account e i log degli stessi; analogamente per eventuali imbucati, senza le credenziali di accesso non si è in grado di accedere agli archivi. Le credenziali di accesso, inoltre, sono impostate di default almeno sulla 2FA.

I due provider europei più noti, e che forniscono entrambi un servizio base gratuito, sono Tuta (basato in RFD) e Proton (basato, per il momento, in Svizzera); forniscono entrambi un servizio di posta elettronica variamente modulato secondo il piano adottato) e un calendario; Proton fornisce altri servizi, da una VPN a un archivio in cloud con la possibilità di creare e gestire documenti di testo e fogli elettronici, un gestore di password, un sistema di AI (Lumo) privacy-based - vedi il menu ed i particolari sul sito.

Entrambi sono disponibili per Mac, Linux e Winnows, Android, iOS oltre al browser-based (in questo caso si consiglia vivamente di utilizzare browser privacy-based, da Firefox in su). Le app per smartphone e pad sono particolarmente agili e con una grafica efficace e diretta.

Se volete un cloud robusto, privacy-based, non basato negli USA, consiglio senz'altro MEGA, che parte da una generosa base gratuita (20GB), con una VPN, un password manager, una chat, tutto criptato a conoscenza zero
Mega è la piattaforma sulla quale sono disponibili i miei seminari, alcune pubblicazioni liberamente disponibili [1] e i documenti che trasferisco tra colleghi nel mio lavoro, tutti raggiungibili tramite link, eventualmente protetto da password e con data di scadenza.


[1] la traduzione in russo de La Coda di Minosse di Felice Trojani, Хвост Миноса

4 - continua


lunedì 8 dicembre 2025

Consigli di fine anno ... se dovete proprio regalare qualcosa, regalate libri (ma non solo) - 3

Altri suggerimenti per pensieri più o meno articolati per i colleghi.

La fotografia classica, l'argentique come dicono i francesi, è viva e lotta insieme a noi, nonostante il digitale occupi le filiere industriali e i fotofonini, nella vecchia accezione, siano divenuti più che ubiquitari. Non è una questione di ностальгия o di esibizione di capacità tecniche e manuali, ma la pellicola ha tuttora capacità che il digitale, semplicemente, non ha: quello che fa pendere la bilancia da un lato è il workflow complessivo, enormemente più veloce, non una presunta inferiorità di uno rispetto all'altro. Sarà uno degli argomenti del mio prossimo seminario Le Elaborazioni delle Immagini e della Grafica nella Perizia su Documenti, che terrò non appena saranno risolte alcune note questioni.
Inoltre, come vedremo brevemente, alcuni materiali connessi sono comunque di estremo interesse per il perito in documenti.

Due riferimenti per la filiera, in Italia, sono i negozi Fotomatica (online), con base in provincia di Treviso, e Ars-Imago (online e fisico, in via Caio Mario 25 a Roma).

Oltre a una vasta scelta di pellicole, nei formati standard 135, 120 e 4x5" oltre alle istantanee Fuji e Polaroid/Impossible, di carte da ingrandimento e materiali per camera oscura, oltre che per la stampa digitale, troviamo una vastissima scelta di materiali per archiviazione.
Tra questi ultimi, suggerisco le buste in pergamino di vari formati (oppure quelle in BOPP, biaxially-oriented polypropylene), perfette per la conservazione a norma archivistica dei documenti oggetto d'indagine - sono saldate, prive di colla, acid-free, non rilasciano sostanze che alterano i materiali posti al loro interno, sono resistenti all'abrasione, all'umidità, alla polvere e ai grassi oltre ad alcune piccole cattiverie. Non sono propriamente economiche rispetto alle bustacce di carta che trovate in cartoleria, il che giustifica la scelta come pensierino di fine anno.
Potrete trovarle anche su altri canali, cercando ad esempio col vecchio nome commerciale statunitense, Glassine (li trovate su Etsy, anche d'epoca, come quelle in immagine) come su Amazon, ma occhio alle specifiche, niente chiusure autoadesive, per esempio, saldature esclusivamente termiche, niente stampa, ecc.


Inoltre, entrambi gli shop hanno in vendita i visori per trasparenze Kaiser (non quelli cinesi da dieci euro), a LED, sottilissimi (meno di un centimetro):

 
Con i materiali classici ci si può divertire e sperimentare (sostanzialmente: il fondamento del know-how professionale). Un mio recente esperimento, (devono seguirne altri, in ritardo per i noti motivi) in vendita su Amazon, vi da' una idea delle possibilità.
 

 
3 - continua

sabato 6 dicembre 2025

Consigli di fine anno ... se dovete proprio regalare qualcosa, regalate libri (ma non solo) - 2


Uno strumento dialettico, oggidì estremamente utile nelle risposte social ai capomanipoli di complemento (ma anche nelle controdeduzioni) è senz'altro On Bullshit di Harry G. Frankfurt, nella edizione del ventennale :


 .... e per chi ha la volontà, Gli Imbecilli, di Giovanni Papini, uno degli ultimi Millelire di Stampa Alternativa, ora disponibile in PDF, liberamente scaricabile da stradebianche, dopo l'assassinio di Stampa Alternativa da parte della Corte di Appello di Civitavecchia.
Della felicità dell'imbecille si parlava, per l'appunto.
 
 
Oltre l'Alpe e il Mar ch'intorno bagna c'è l'universo mondo;  anche lì le public pense que le graphologue peut s'improviser expert en écritures et que |'expert en ecritures est forcément graphologue. ll s'agit en fait de deux domaines, qui, bien que bases sur |'examen des graphismes, sont étrangers l'un a |'autre et totalement différents. Cette confusion est trop souvent entretenue par Ies magistrats eux-memes qui appliquent a Ia mission de vérication d'écritures, |'appel|ation d‘expertise graphologique, source de quiproquos. (Buquet, Graphologie de Personnalité ed d'Identification, ESP, Paris 1997).

Poco nota in Italia è la scuola iberica (o meglio, di Barcellona), se non per sporadiche citazioni di Maurizio Xandró o di Julian de Ajuriaguerra.
La globalizzazione ci viene d'aiuto, portando in Italia (via Amazon - cliccate sull'immagine della copertina) i testi della scuola di Barcellona, tutti o quasi da Herder (se fate un salto da quelle parti, andate anche e sopratutto in libreria - da Alibri, Balmes 26, di lato all'Universitat de Barcelona), assai interessanti. 
 
 
 
2 - continua

 

 
 
 

venerdì 5 dicembre 2025

Consigli di fine anno ... se dovete proprio regalare qualcosa, regalate libri (ma non solo) - 1

Cosa regalare a una/un collega ... ?

Qualcosa di fuori dal mainstream dei maestri residenziali, utile (o almeno, utilizzabile), non eccessivamente oneroso, visti i tempi grami ?

La sempre gradita Sheila Lowe, sia per chi sa di cosa si parla, mentre quelli che invece no si offenderanno e si raggiungerà comunque lo scopo. The Complete Idiot's Guide to Handwriting Analysis, seconda edizione - handwriting analysis si traduce con grafologia, graphology da quelle parti è la grafomanzia, grazie alle comparsiste televisive. Si scontano i dazi di Herr Trumpf, occhio.
I link vanno sempre su Amazon.

http://amzn.to/2hrxMML


Altro suggerimento : Image à charge, la construction de la preuve par l'image, catalogo dell'omonima mostra del 2015 sulla evoluzione della fotografia criminalistica, a partire dalle codifiche di Bertillon. Inestimabile.

 
Altro suggerimento, più recente e che costa anche un po' di meno : Storia criminale dell'identificazione personale di Mirella Gherardi, edizione Le Lucerne, collana Massime del Passato.
 

In tema di Linguistica Forense, negli aspetti Ludolinguistici, ricordo Il libro delle parole altrimenti smarrite di Sabrina D'Alessandro, BUR, anche se più libro d'artista che di linguistica.


Un regalo più da periti  ? Fate un pensierino al Diamine Inkvent Calendar 2025 ... c'è il problema dei tempi di consegna, magari, addirittura a dopo l'Avvento - provate anche con i siti dei pennivendoli, se avete prescia, potreste anche trovare prezzi un po' più bassi (ma occhio alle spese di spedizione).

 
 
 
Se, poi, si vuole suggerire di bere, non smodatamente come si usa da queste parti (quartiere di malamovida), bene e con un pizzico di ironia, le mie preferenze vanno all'Aurum (il nome lo ha inventato il nostro miglior copywriter, Gabriele D'Annunzio) anche se ormai senza più la scatola 'pompeiana', il rosolio di rose Sarandrea (mi raccomando i bicchierini adatti) o una cassa di Sangue di Giuda (ogni allusione è benvenuta).
 
 
 
 
 
1 - continua

 

 

 



sabato 5 dicembre 2020

... se dovete proprio regalare qualcosa, almeno fatelo bene.

 

I post di fine anno con miei liberi e sfrontati suggerimenti su cosa regalare per le feste, passano sul canale Telegram di peritare.

Più facili da leggere e da trovare, da scrivere, da ricordare.

Per avere gli aggiornamenti in automatico, sottoscrivete al canale.



giovedì 13 dicembre 2018

... se dovete proprio regalare qualcosa, almeno fatelo bene (segue).


Altri suggerimenti per pensieri più o meno articolati per i colleghi.

La fotografia classica, l'argentique come dicono i francesi, è viva e lotta insieme a noi, nonostante il digitale occupi le filiere industriali e i fotofonini, nella vecchia accezione, siano divenuti più che ubiquitari. Non è una questione di ностальгия o di esibizione di capacità tecniche e manuali, ma la pellicola ha tuttora capacità che il digitale, semplicemente, non ha: quello che fa pendere la bilancia da un lato è il workflow complessivo, enormemente più veloce, non una presunta inferiorità di uno rispetto all'altro.
Inoltre , come vedremo brevemente, alcuni materiali connessi sono sempre di estremo interesse per il perito in documenti.

Due riferimenti per la filiera, in Italia, sono i negozi Fotomatica (online), con base in provincia di Treviso, e Ars-Imago (online e fisico, in via Caio Mario a Roma).

Oltre a una vasta scelta di pellicole, nei formati standard 135, 120 e 4x5" oltre alle istantanee Fuji e Polaroid/Impossible, di carte da ingrandimento e materiali per camera oscura, troviamo una vastissima scelta di materiali per archiviazione.
Tra questi ultimi, suggerisco le buste in pergamino di vari formati (oppure quelle in BOPP, biaxially-oriented polypropylene), perfette per la conservazione a norma archivistica dei documenti oggetto d'indagine - sono saldate, prive di colla, acid-free, non rilasciano sostanze che alterano i materiali posti al loro interno, sono resistenti all'abrasione, all'umidità, alla polvere e ai grassi oltre ad alcune piccole cattiverie. Non sono propriamente economiche rispetto alle bustacce di carta che trovate in cartoleria, il che giustifica la scelta come pensierino di fine anno.
Potete trovarle anche su altri canali, cercando ad esempio col vecchio nome commerciale statunitense, Glassine (quelli in immagine sono addirittura d'epoca, li vendono su Etsy) come su Amazon, ma attenzione alle specifiche.



Inoltre, entrambi gli shop hanno in vendita i visori per trasparenze Kaiser (non quelli cinesi da dieci euro), a LED, sottilissimi (meno di un centimetro):


http://www.ars-imago.com/lightboxslimliteled22x16cm-p-11276.html



domenica 9 dicembre 2018

... se dovete proprio regalare qualcosa, almeno fatelo bene (continua).


Un paio di altri titoli.

Sono sempre sensibile al fatto che Pietro Pastena mi affianchi a Locard (pag.270),  ed anche per questo ricordo il Dizionario di Perizie Grafiche, acquistabile direttamente dall'editore o via Amazon (tempi di consegna molto più lunghi):


Ancora ne l'Officina del Diritto di Giuffré segnalo il fascicolo di Nicola Gargano, Guida pratica al Processo Telematico per il CTU, ottimo per sintesi e chiarezza, disponibile su Amazon



La Maison Chocolat Guérin-Boutron è una marca di cioccolato, fondata a Parigi nel 1775 e sopravvissuta sino al secondo dopoguerra (ora pare che il marchio sia stato acquistato e in via di rilancio dal Belgio) - nel 1910 la fabbrica del 19ème arrondissement a Parigi impegava quasi trecento dipendenti.
Forse anche prima di Liebig, Debauve & Gallais o Suchard, Guérin-Boutron regalava insieme alle sue tavolette delle cromolitografie rappresentanti eventi, figure popolari, monumenti, organizzate in serie, non destinate però ad essere raccolte in un album. 
Da metà ottocento alla fine della produzione, le serie prodotte sono state alcune decine, tra cui una sulla Graphologie, formata da ben 84 figurine, rappresentanti ognuna una caratteristica grafica e la sua corrispondente interpretazione.
Alcune sono azzaccatissime dal punto di vista grafico (dal punto di vista grafologico un po' sommarie, ma qui non ci interessa) come l'Hésitation qui di seguito riprodotta.
Le figurine sono facilmente reperibili su eBay (vedi a questo link) a prezzi che difficilmente superano i dieci euro (dipende dallo stato di conservazione, dalla rarità, dalle spese di spedizione) e sono un simpatico pensierino da fare a un collega (occhio, vengono quasi tutte dalla Francia, tenete conto dei tempi di spedizione).


 2-continua


sabato 8 dicembre 2018

... se dovete proprio regalare qualcosa, almeno fatelo bene.


Di questi giorni, usare il cervello, compiere una scelta razionale, sembra essere un lusso indecente, al limite della perversione. Fatene regalo agli altri, qualora se lo meritino, o a voi stessi - sennò, che schiattino.
Ormai pretendono che io faccia ogni anno una indicazione da variopinto su cosa regalare per le feste di fine anno (ma non mi dicono, poi, se la seguono oppure no); vediamo cosa riesco a fare, stavolta.

Quest'anno sono uscite le nuove edizioni di due manuali classici di scuola anglosassone, il Huber & Headrick e l'Ellen (nordamericano il primo, britannico il secondo), entrambi da CRC Press, con l'aggiunta di nuovi curatori e l'aggiornamento delle trattazioni alla buona tecnica corrente - con alcune discutibili esclusioni.
La prima edizione del manuale di Roy Huber e Tom Headrick risale al 1999, ed è uno dei libri da tavolino del perito grafico (almeno di quelli che non sono nati imparati). La seconda edizione viene ora affidata ad Heidi Harralson e Larry Miller, trasformando in marchio il nome degli autori originali come per i grandi manuali professionali conosciuti nei decenni col solo nome dell'ideatore primo (il Colombo, il Testut, l'Hütte, il Benezit) Un po' rimaneggiato, non c'è più la miriade di rinvii nel testo alla bibliografia, ora concentrata interamente al termine del volume (sono comunque 30 pagine a corpo 8) e non differenziata (in ordine alfabetico per first author); aggiunta una parte sulle firme elettroniche, cancellato il capitolo (il n.80) sulla Grafologia, molte illustrazione in più (ma alcune della precedente edizione non le trovo più ...). Heidi Harralson è nota in Italia per il Developments in Handwriting and Signature Identification in the Digital Age, del 2012 (qui su Amazon, edizione su carta).
L'Huber and Headrick's Handwriting Identification: Facts and Fundamentals è disponibile immediatamente tramite Amazon, sia su carta che nel formato (sconsigliabile per l'uso professionale, secondo il mio parere) Kindle. Sulla pagina vi sono tutte le informazioni bibliografiche ed è possibile accedere a una anteprima dell'indice e dei capitoli.

https://amzn.to/2zNN0X7

L'altro classico, il trattato di David Ellen, Scientific Examination of Documents: Methods and Techniques, arriva nel 2018 alla quarta edizione (la prima è del 1989) anche qui con l'aggiunta di due nuovi curatori, Stephen Day e Christopher Davies, è disponibile immediatamente tramite Amazon, sia su carta che nel discutibile formato Kindle. Sulla pagina vi sono tutte le informazioni bibliografiche ed è possibile accedere a una anteprima dell'indice e dei capitoli.


Sempre in tema di perizia grafica, segnalo il fascicolo Consulenza Tecnica della serie Officina del Diritto della Giuffré, a firma di Antonio d'Arienzo e degli avvocati Areddu e Torreggiani.
Il fascicolo riprende con qualche aggiornamento, sopratutto nella parte procedurale, alcuni precedenti scritti (Sulle Tracce del Killer) di Antonio d'Arienzo ormai introvabili anche nel mercato residuale, tra cui le interessanti considerazioni sul saggio grafico a cieco. Anche questo disponibile da Amazon, su carta.


Infine, è appena uscito per MIT Press il Picturing Science and Engineering di Felice C. Frankel, una interessante guida alla fotografia scientifica, con la descrizione dettagliata di metodi non sempre noti, per quanto semplici. L'Autrice ha a suo carico anche il classico Envisioning Science, ancora in edizione e qualche centinatio di copertine tra Nature, SciAm, TechReview e via a elencare. Anche questo volume è disponibile da Amazon, su carta.

1-continua




venerdì 16 dicembre 2016

Consigli di fine anno ... se dovete proprio regalare qualcosa, regalate libri (ma anche qualcos'altro)! - Quarta


Qualcosa di più hard-boiled, magari un po' oltre i cinquanta euro che erano il limite per il regalino-però-importante-che-non-delude, cercando di mantenere un criterio di facile accessibilità all'acquisto (e quindi Amazon) se non per casi particolarissimi.

Da anni si constata che i fotofonini stanno progressivamente erodendo gli spazi di quelle che erano le point&shoot (anzi, quelle più economiche viaggiano verso l'estinzione) e vi è una sempre maggiore condivisone di tecnologie tra i due sistemi: touchscreen, wi-fi, bluetooth sono sempre più diffusi negli apparecchi fotografici, obbiettivi ben migliori dei primi sistemi menisco+lente di campo, sensori più grandi, elaboratori di immagine  dedicati e distinti dal processore principale negli smartphone. Qualcuno certamente ricorda che ne avevo parlato a Mesagne nel Settembre del 2012, allora presentandoli come sistemi emergenziali o per lo scouting, ma dimostrando che negli anni successivi (ora siamo nel 2016, e lo possiamo ben verificare) l'utilizzo sarebbe diventato concorrenziale.

Per un perito, la acquisizione, la elaborazione e la archiviazione delle immagini è una competenza fondamentale a cui nessun professionista può sottrarsi. Se, da un lato, il lavoro viene svolto con l'utilizzo di strumentazione adeguata, esiste una zona intermedia, variamente corposa secondo i settori, nei quali è estremamente utile la disponibilità di un sistema sempre-con-me, piccolo, relativamente economico ma decentemente performante: nel nostro caso, una compatta (secondo la definizione merceologica) che possa essere tenuta sempre in borsa (evitate le tasche, se volete definirvi professionisti).
Il mercato è abbastanza ampio, in questo settore, seppure si senta la mancanza di alcune caratteristiche dello strumento da scouting: ad esempio, sono rarissimi gli apparecchi che utilizzano batterie standard (ricordate la Caplio R1V ?), reperibili in ogni dove, o un delay dello scatto o di altre operazioni (spegnimento, accensione) ridotto (sempre ricordando la Caplio R1V).
Ai fini dell'acquisizione delle immagini di documenti e scritture, in fase di scouting non è particolarmente rilevante la possibilità di eseguire macrofotografie propriamente dette, quanto quella di riprendere una area minima intorno ai 7x10cm con buona planareità, all'ingrandimento 2:1 o 3:1 ci si giunge in fase di editing, considerata la buona qualità dei sensori correnti.

Fatti salvi i parametri generali di scelta (sostanzialmente il sensore più grande, in dimensioni non in pixel) si dovrebbe già decidere tra piccola reflex a obbiettivi intercambiabili, mirrorless a obbiettivi intercambiabili, le c.d. bridge, ovvero le compatte propriamente dette - ovviamente, sempre meglio la reflex, una entry level ha costo inferiore e prestazioni complessive migliori a una mirrorless ultimo modello di costo anche quadruplo.
Però, qui stiamo parlando del regalino, non dello strumento, tema compatta da scouting.

Il mio esempio è la Sony DSC WX350, considerata su Amazon: prezzo al di sotto dei 250€, sensore CMOS Exmor R® da 7,76 mm (1/2,3"), zoom ottico (solido vetro) 20x (25-500mm equivalenti sul 35mm), 100-12800 ISO, wi-fi, stabilizzazione ottica. Nulla di più, ma sopratutto nulla di meno.


http://amzn.to/2gIk726

Ritorniamo allora ai libri.

Il manuale di Francesco Buffa, Firme elettroniche e grafometriche, è un riassunto aggiornato al regolamento EIDAS (in vigore in Italia dal 1° Luglio scorso). Testo giuridico, non tecnologico, per inquadrare correttamente il problema della firma grafometrica e la validità del documento elettronico.


http://amzn.to/2hrc7Xc

Ancora,un compendio tra il bel libro e il libro professionalmente utile sono le opere di Edward Tufte. L'ultimo della serie è il Beautiful Evidence:


http://amzn.to/2hBs0Ln

4 - sequitur ?


mercoledì 14 dicembre 2016

Consigli di fine anno ... se dovete proprio regalare qualcosa, regalate libri (ma anche qualcos'altro)! - Terza


Oltre l'Alpe e il Mar ch'intorno bagna c'è l'universo mondo;  anche lì le public pense que le graphologue peut s'improviser expert en écritures et que |'expert en ecritures est forcément graphologue. ll s'agit en fait de deux domaines, qui, bien que bases sur |'examen des graphismes, sont étrangers l'un a |'autre et totalement différents. Cette confusion est trop souvent entretenue par Ies magistrats eux-memes qui appliquent a Ia mission de vérication d'écritures, |'appel|ation d‘expertise graphologique, source de quiproquos. (Buquet, Graphologie de Personnalité ed d'Identification, ESP, Paris 1997).

Poco nota in Italia è la scuola iberica, se non per sporadiche citazioni di Maurizio Xandró o di Julian de Ajuriaguerra.
La globalizzazione ci viene d'aiuto, portando in Italia (via Amazon) i testi della scuola di Barcellona, tutti o quasi da Herder (se fate un salto da quelle parti, andate anche e sopratutto in libreria - da Alibri, Balmes 26, di lato all'Universitat de Barcelona), assai interessanti.

http://amzn.to/2hEbGcV


Tra i francesi, mi sento di segnalare Le trait en graphologie: Indice constitutionnel di Fanchette Lefebure e Claude Van den Broek d'Obrenan (anche se non è una novità, questa edizione è del 2006)




 en français, ovviamente - se lo desiderate in italiano, fate una petizione ad Elena Bracci Testasecca presso la Epsylon, che ci ha già riportato in italiano il Peugeot-Lombard-de Noblens:


oltre allo Psicopatologia e Scrittura di di Florence Witkowski: 



Il Buquet citato in apertura lo trovate, con molta pazienza, solo presso le librerie residuali e antiquarie. 
Ci vuole molta pazienza, e molti cioccolatini per alimentarla: se siete a Roma, i cioccolatini andate a prenderli a via Clisio 5 (piazza Istria/piazza Verbano), da Leonidas:

http://www.cioccolatissima.it/index.html


3 - sequitur