Una interessante sentenza riassuntiva sull'accertamento tecnico e sul metodo scientifico in perizia, la 28102/2019
della IV sezione penale della Corte di Cassazione, presidente Francesco
Maria Ciampi, relatore Emanuele Di Salvo, depositata il 28 Giugno 2019.
[il dispositivo della
sentenza è scaricabile (PDF) da qui]
Tra le altre cose, viene richiamato il principio, non sempre rispettato, riassumibile come "il Giudice non fa il Perito, il Perito non fa il Giudice":
«È ben vero infatti che al giudice è attribuito il ruolo di peritus peritorum.
Ma ciò non lo autorizza affatto ad intraprendere un percorso avulso dal
sapere scientifico, avventurandosi in opinabili valutazioni personali,
sostituendosi agli esperti e ignorando ogni contributo conoscitivo di
matrice tecnico-scientifica. Il ruolo di peritus peritorum
abilita invece il giudice a individuare, con l'aiuto dell'esperto, il
sapere accreditato che può orientare la decisione e a farne un uso
oculato, pervenendo a una spiegazione razionale dell'evento. Il perito
non è l'arbitro che decide il processo ma l'esperto che espone al
giudice il quadro del sapere scientifico nell'ambito fenomenologico al
quale attiene il giudizio, spiegando quale sia lo stato del
dibattito, nel caso in cui vi sia incertezza sull'affidabilità degli
enunciati a cui è possibile addivenire, sulla base delle conoscenze
scientifiche e tecnologiche disponibili in un dato momento storico.»
Visualizzazione post con etichetta prova scientifica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta prova scientifica. Mostra tutti i post
lunedì 30 marzo 2026
Replica necessaria: "il Giudice non fa il Perito, il Perito non fa il Giudice"
sabato 29 giugno 2019
"il Giudice non fa il Perito, il Perito non fa il Giudice"
Una interessante sentenza riassuntiva sull'accertamento tecnico e sul metodo scientifico in perizia, la 28102/2019
della IV sezione penale della Corte di Cassazione, presidente Francesco
Maria Ciampi, relatore Emanuele Di Salvo, depositata il 28 Giugno 2019.
[la sentenza è scaricabile (PDF) dal sito della Cassazione: http://tinyurl.com/y3ka8a8u]
Tra le altre cose, viene richiamato il principio, non sempre rispettato, riassumibile con "il Giudice non fa il Perito, il Perito non fa il Giudice":
«È ben vero infatti che al giudice è attribuito il ruolo di peritus peritorum. Ma ciò non lo autorizza affatto ad intraprendere un percorso avulso dal sapere scientifico, avventurandosi in opinabili valutazioni personali, sostituendosi agli esperti e ignorando ogni contributo conoscitivo di matrice tecnico-scientifica. Il ruolo di peritus peritorum abilita invece il giudice a individuare, con l'aiuto dell'esperto, il sapere accreditato che può orientare la decisione e a farne un uso oculato, pervenendo a una spiegazione razionale dell'evento. Il perito non è l'arbitro che decide il processo ma l'esperto che espone al giudice il quadro del sapere scientifico nell'ambito fenomenologico al quale attiene il giudizio, spiegando quale sia lo stato del dibattito, nel caso in cui vi sia incertezza sull'affidabilità degli enunciati a cui è possibile addivenire, sulla base delle conoscenze scientifiche e tecnologiche disponibili in un dato momento storico.»
[modificato l'11 Agosto 2019 con il link al dispositivo della sentenza]
[la sentenza è scaricabile (PDF) dal sito della Cassazione: http://tinyurl.com/y3ka8a8u]
Tra le altre cose, viene richiamato il principio, non sempre rispettato, riassumibile con "il Giudice non fa il Perito, il Perito non fa il Giudice":
«È ben vero infatti che al giudice è attribuito il ruolo di peritus peritorum. Ma ciò non lo autorizza affatto ad intraprendere un percorso avulso dal sapere scientifico, avventurandosi in opinabili valutazioni personali, sostituendosi agli esperti e ignorando ogni contributo conoscitivo di matrice tecnico-scientifica. Il ruolo di peritus peritorum abilita invece il giudice a individuare, con l'aiuto dell'esperto, il sapere accreditato che può orientare la decisione e a farne un uso oculato, pervenendo a una spiegazione razionale dell'evento. Il perito non è l'arbitro che decide il processo ma l'esperto che espone al giudice il quadro del sapere scientifico nell'ambito fenomenologico al quale attiene il giudizio, spiegando quale sia lo stato del dibattito, nel caso in cui vi sia incertezza sull'affidabilità degli enunciati a cui è possibile addivenire, sulla base delle conoscenze scientifiche e tecnologiche disponibili in un dato momento storico.»
[modificato l'11 Agosto 2019 con il link al dispositivo della sentenza]
sabato 17 novembre 2012
Dolus bonus
Mercoledì 21 Novembre 2012, alle ore 14:30 presso l'Aula Magna della Sapienza di Roma, il programma è riportato nella locandina qui sopra.
lunedì 17 settembre 2012
Consigli per gli acquisti
Alcuni volumi di interesse per la professione, appena usciti. I link portano direttamente su iBS.it per maggiori informazioni.
The Neuroscience of Handwriting: Applications for Forensic Document Examination, di Michael Caligiuri e Linton Mohammed, CRC Press 2012
Un manuale breve, redatto secondo gli standard dibattimentali statunitensi del post-Daubert.
Un manuale breve, redatto secondo gli standard dibattimentali statunitensi del post-Daubert.
The Science of Crime Scenes, di Max Houck et al.i, Academic Press 2012
Un approccio "scientifico" alla scena del crimine, che evidenzia i fondamenti teorici dietro le procedure normalmente adottate.
Il Manuale del Diritto d'Autore di Giorgio Jarach e Alberto Pojaghi, Mursia 2011
Uno dei manuale classici, tra i più chiari in commercio, aggiornato alle ultime variazioni della Legge, ma con una ottima attenzione ai fondamentali.
mercoledì 4 aprile 2012
Revisione del Processo Penale alla luce di nuove valutazioni scientifiche - Innovazioni tecnologiche sul luogo del crimine
Mercoledì 4 Aprile del 2012, presso l'Aula Magna della Sapienza (piazzale Aldo Moro, 5 - Roma) avrà luogo l'incontro organizzato dalla Cattedra di Psicopatologia Forense insieme alla Accademia Italiana di Scienze Forensi ed al Centro Studi Politiche per la Sicurezza, con il patrocinio dell'Ordine degli Avvocati di Roma, sul tema «Revisione del Processo Penale alla luce di nuove valutazioni scientifiche - Innovazioni tecnologiche sul luogo del crimine, ovvero come evitare l’errore giudiziario derivante da cattive procedure d’intervento
sulla scena del reato»
Il programma della Giornata :
14:00 Saluti di benvenuto (Prof. Adriano Redler - Prorettore, Preside della Facoltà di Medicina e Odontoiatria - Prof. Mario Caravale - Preside della Facoltà di Giurisprudenza - Prof. Eugenio Gaudio - Preside della Facoltà di Medicina e Farmacia - Prof. Cesare Imbriani - Preside della Facoltà di Giurisprudenza Unitelma Sapienza - Avv. Matteo Santini, Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma)
14:30 Il Pubblico Ministero e il Giudice di fronte alle possibilità offerte dalla
prova scientifica - Pres. Dott. Francesco Mauro Iacoviello - Sostituto Procuratore Generale
Corte di Cassazione
15:15 L’importanza delle attività tecnico-scientifiche nella funzione investigativa
e in quella processuale - Gen. Dott. Luciano Garofano - Presidente Accademia Italiana Scienze Forensi
16:00 Precedenti esperienze internazionali Italia-Usa a Confronto . Il Caso del Serial Killer
Sebai Ezzedine e Il Caso Denise Pipitone (Italia) . Il Caso Carlo Parlanti (USA) - Prof. Vincenzo Mastronardi - Titolare della Cattedra di Psicopatologia Forense -
Università “La Sapienza” di Roma
16:45 Coffee Break
1715 Dalla scena del crimine al laboratorio e al processo:
l’importanza degli standard e di una idonea documentazione
- Prof. Joseph P. Bono - Indiana University
18:00 Progressi forensi: dalla scena del crimine al processo.
Prospettive del “Progetto Innocenza” - Prof. Peter Neufeld - Ideatore del “Progetto Innocenza”
18:45 Conclusioni - Avv. Prof. Gaetano Pecorella – Presidente Associazione:
“Centro Studi Politiche per la Sicurezza”
L'evento è accreditato dall'Ordine degli Avvocati di Roma per 5 Crediti Formativi.
Iscriviti a:
Post (Atom)




